Anche Babbo Natale comprerà sui siti e-commerce

Anche Babbo Natale comprerà sui siti e-commerce

L'e-commerce sta diventando sempre più la corsia preferenziale per fare regali natalizi senza file, traffico e gomitate nei supermercati.

Bello il Natale. Eh sì, quando ti riduci all'ultimo giorno per acquistare i regali di Natale e capisci che 3/4 della popolazione ha fatto come te. Motivo per cui le strade sono intasate, le vetrine sbrilluccicanti e i marciapiedi brulicanti di persone alla ricerca del regalo perfetto. File infinite di persone che sono in fila con te al supermercato o al negozietto o alla fiera natalizia cittadina, rendendo l'acquisto natalizio quasi un supplizio, più che un momento divertente. Certo ci sono i romantici che non si farebbero mai mancare questo momento nell'anno, poi ci sono gli avveduti che si godono gli acquisti senza ridursi all'ultimo giorno prima della Vigilia (di questi non ne faccio parte io, si intende) e poi ci sono quelli che scelgono il regalo online che più li aggrada ed escono di casa o dall'ufficio per bere un thè o un caffé mentre gli altri rimbalzano da una vetrina all'altra.

 Il dato sorprendente di quest'anno è che quest'ultima categoria di persone sta crescendo, ragiungendo la quota di 2milioni di italiani che compreranno i propri regali online per un totale del +28% in più rispetto all'anno scorso (fonte Netcomm). Due sono le cose interessanti sono da dire sull'ultimo report di Netcomm.

La prima è che sono in aumento i cosidetti utenti "online first". La seconda è che diminuisce la media delle persone che quest'anno non faranno regali online.

Ciò vuol dire che i siti web stanno diventando sempre più affidabili nella vendita online e nell'e-commerce e che la scelta di acquistare sul web risulta essere una scelta sempre più comoda e piena di opportunità. Stiamo parlando di bolle di sapone? No, affatto, stiamo parlando di un trend consolidato che porterà nelle tasche delle aziende che sanno sfruttare al meglio le piattaforme e-commerce (proprie o terze) circa 2,5 miliardi in più dello scorso anno.

Come afferma Roberto Liscia, Presidente Netcomm, Consorzio del Commercio elettronico italiano:

"L'aumento degli acquirenti online è una tendenza che si conferma in crescita ormai da quattro anni. Nel corso del 2014 abbiamo assistito a un forte incremento del numero degli eshoppers. Secondo i dati degli ultimi mesi gli italiani che hanno comprato online almeno una volta nella vita sono 21,8 milioni, di questi 10 milioni sono acquirenti online abituali, ovvero persone che compiono questa operazione una volta al mese."

Tale aumento è dovuto a diversi fattori: alla diffusione di smartphone e tablet e all'aumento negli investimenti aziendali in Applicazioni Mobile che hanno portato a quota del 23% di utenti in più che negli ultimi 6 mesi hanno acquistato tramite App Mobile. Per dirla con le parole di Roberto Liscia:

"Secondo le nostre ultime rilevazioni ogni 100 acquisti online 15 sono originati da dispositivo mobile. Si tratta di un segmento di consumatori molto interessanti in quanto acquistano con importi medi più elevati e con frequenza maggiore della media. Questi fenomeni sono indice del fatto che ci troviamo davanti a una nuova tipologia di consumatore che abbiamo definito Superconsumatore."

I numeri quindi parlano chiaro, a questo dobbiamo aggiungere una sempre più crescente attenzione da parte delle aziende italiane al social media marketing. In Italia siamo circa 60 milioni di persone e più di un terzo della popolazione italiana è su Facebook. Per chi vuole vendere è impossibile ignorare questo bacino di utenza. Per cui un altro fattore che sta portando una ventata di novità nel mondo del marketing è la crescente cura di un piano strategico aziendale composto da marketing convenzionale e non convenzionale, ovvero un piano che guarda con un occhio alla produzione/distribuzione e con un occhio alla gestione delle relazioni con clienti/utenti.

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