Influencer marketing: tutto quello che c'è da sapere!

Influencer marketing: tutto quello che c'è da sapere!

Cosa c'è da sapere sull'influencer marketing e i social media

Avete mai sentito parlare degli influencer? Immagino di sì, oggi sono considerati "influencer" gli utenti più influenti sulla rete, cioè i più seguiti, i più condivisi, più ritwittati. Con la crescita e il proliferare di community, webzine, blog e social media, la loro figura è diventata sempre più importante per brand e aziende. Basta, infatti, un loro commento positivo, un post su un blog condiviso poi su tutti i loro canali social per generare buzz sul web.

Oggi durante la pianificazione strategica delle attività di comunicazione e web marketing è fondamentale tener conto dell'individuazione e del coinvolgimento degli influencer al fine di attuare un piano efficace. Le web agency, i social media manager, i community manager, i digital PR manager sono alla ricerca di questi utenti di spicco in grado di rendere un argomento interessante per gli utenti che lo leggono. 

Le web agency, i social media manager, i community manager, i digital PR manager sono alla ricerca di questi utenti di spicco in grado di rendere un argomento interessante per gli utenti che lo leggono. 

Nella stesura del piano si tiene conto dell'inserimento di azioni di influencer marketing, quindi, di tutte le operazioni volte all'individuazione e al coinvolgimento degli influencer che, attraverso post promozionali, blog e social media, possono trasformare una semplice informazione in una news di tendenza, facendo così migliorare la brand reputation dell'azienda/prodotto.

Ma fare influencer engagement non è così semplice! E' necessario, infatti, fare ascolto della rete, frequentare i canali più popolari, inserirsi nelle community e se non basta, esistono moltissimi tools sia free che a pagamento per individuarli. E' poi necessario entrare in contatto diretto con loro e fare in modo che trovino interessante e condividano ciò che gli proponiamo.

Augure, nota società operante nel mercato dei software, ha da poco pubblicato i dati di un'indagine dedicata al tema, per evidenziare la situazione attuale dell'influencer marketing in Italia. Il report realizzato ha presentato i dati rilevati dopo un attento studio del settore condotto da gennaio a marzo 2015.

670 professionisti del marketing e della comunicazione provenienti da tutto il mondo hanno partecipato allo studio, confermando l'importanza dell'intervento di queste nuove figure professionali nel rafforzamento sul web della brand image. 

  • Il 66% degli intervistati ha dichiarato che identificare gli influencer giusti per i brand e per le loro campagne riveste un ruolo fondamentale, ma spesso difficile da realizzare;
  • il 43% ritiene invece che attirare l’attenzione e creare interesse interagendo con gli influencer è una vera sfida;
  • il 35% attribuisce un ruolo fondamentale alla valutazione del ROI delle campagne di Influencer Marketing.

Ma chi sono realmente gli influencer della rete e perché contano così tanto?

  • il 77% li ritiene figure in grado di dare grande eco ad un argomento sul web e creare un'opinione influente su una tematica;
  • il 73% valuta importante il loro ruolo nel coinvolgimento della rete e la loro capacità di creare "seguaci";
  • il 65% considera di rilievo lo share of voice, quindi la loro partecipazione ad una discussione su un particolare tema, che diventa un elemento fondamentale in grado di aumentare il "peso pubblicitario" di un brand/argomento/prodotto.

L'indagine condotta da Augure ha, inoltre, rivelato che il social network più utilizzato a livello professionale per intercettare gli influencer è LinkedIn, seguito poi da Twitter e da altri mezzi di comunicazione come le e-mail, il contatto attraverso il sito web o il blog, Facebook e infine Google +.

Però, la valutazione in termini qualitativi e quantitavi dei risultati e la misurazione del ROI rispetto alle azioni di influencer marketing adottate è molto complessa. Il 58% dei professionisti delle agenzie la ritiene una fase particolarmente ostica e piena di criticità, ciò che viene soprattutto preso in considerazione sono:

  • condivisioni di contenuti positivi per il brand;
  • numero di mentions e post su blog, social network, community;
  • numero di condivisioni e share di un contenuto;
  • traffico generato sul sito.

Nonostante ci siano ancora professionisti che non tengono conto e non mettono in pratica questo tipo di azioni di marketing per il brand, il 12% dichiara di allocare più del 21% del budget in comunicazione a queste attività.

Ancora increduli? Provate a dare il via ad una campagna di engagment degli influencer e vedrete sicuramente migliorare la brand awareness dell'azienda che seguite.

Leggi anche: http://copiaincolla.net/news/cosa-sono-realmente-le-digital-pr

Fonte: http://www.engage.it/ricerche/influencer-marketing-augure/35592#.VWgwgpPtmkq