Instagram apre le porte ai contenuti pubblicitari

Instagram apre le porte ai contenuti pubblicitari

Instagram apre al mondo dell'advertising ...

Diamoci una direzione chiara quando vogliamo formulare una strategia di diffusione dei contenuti o dei nostri prodotti. La legge del Digital marketing è una sola:

essere ovunque, su qualsiasi piattaforma social e web, ma senza essere invasivi.

Quindi l'obiettivo dell'Azienda è quello di esserci, di fare parte di un flusso continuo e innovativo di informazioni, ma se l’Azienda interrompe quel flusso, salta l’equilibrio e addio follower, potenziali clienti e communities di appassionati.

L’Advertising segue i flussi e su Instagram non sarà da meno. 200 milioni di users, perfetta interazione con Facebook (vi ricordate che è stato acquisito da casa Zuckerberg nel 2012?) e users già pratici nella fruizione dei flussi di immagini. Inoltre, ciliegina sulla torta i numeri sono chiari, come suggerisce giorgiotave.it (citando L2 Think Tank) Instagram registra il più alto tasso di engagement (1.53%) rispetto agli altri social media. Considerando che le campagne lanciate su Instagram hanno riscosso molto successo, sarebbe stato un crimine non sfruttare tutto questo potenziale figurativo che Instagram ha nel suo DNA (se di DNA si potesse parlare).

I primi tre Paesi che avranno la possibilità di inserire annunci pubblicitari su questa piattaforma social saranno Australia, Canada e Regno Unito.

Alcuni esempi di campagne Instagram di successo e quello che potrebbe ancora accadere...

Le campagne Instagram come Nissan (per il lancio di #JukeDNA), Burberry (per il lancio del suo nuovo profumo), Calvin Klein (#MyCalvins) ed altri marchi hanno riscontrato un successo enorme grazie a questa piattaforma. Tutto questo è dovuto al potere da parte degli users di generare contenuti ed amplificarli. Sicuramente la Campagna di Instagram di Burberry sarebbe stata diversa senza Kate Moss, ma come dimostra #MyCalvins è vero anche il contrario. Portare il Brand, indossarlo, condividerlo, questo ha generato un effetto viral che non ha bloccato il flusso di comunicazione, ma lo ha accresciuto viralmente. Quello che potrebbe accadere? Non lo sappiamo ovviamente, sappiamo con certezza però che Instagram ci riserverà tante altre sorprese.