La Media Revolution, Facebook punta sulla realtà virtuale

La Media Revolution, Facebook punta sulla realtà virtuale

La corsa di Facebook e di Mark Zuckerberg verso la creazione di una realtà social a 360° continua senza sosta...

Facebook ha introdotto il Premium Video Ads , un nuovo formato video con immagini ed audio di qualità nettamente superiore a quelli attuali. I Premium Video Ads saranno disponibili prima soltanto per il mercato americano, ma presto verranno importati in tutto il mondo.

Questo consentirà ai social users di sentirsi maggiormente coinvolti nell'uso di questa piattaforma social. Ogni video durerà 15 secondi e sarà integrato dal News Feed, che sarà completamente armonizzato con il flusso media che verrà prodotto durante i 15 secondi di PVA.

Facebook continua a cavalcare i trend di mercato, che in questo momento attestano che la diffusione dei video online sta crescendo e che un utente spende almeno 33 minuti del proprio tempo quotidiano a visionare i video. Queste sono cifre da capogiro per chi fa marketing, specialmente perché il Return on investements ne risulterebbe certamente incrementato.

Scendendo in profondità nelle nuove strategie della Media Revolution di Facebook si nota come questo Social Network stia giocando una partita complessa, la stessa che sta giocando anche il colosso Google. La percezione ed il modo di vivere la realtà sono infatti i prossimi baluardi da conquistare a colpi di brevetti, ed è su questa partita che entrambi questi giganti si stanno fronteggiando.

Non è un caso che Facebook abbia acquistato Oculus Vr, la start up ideatrice di Oculus Rift per la cifra da capogiro di 2 miliardi di dollari. OculusRift è un oggetto che ha l'obiettivo di coinvolgere gli utenti in una realtà virtuale, parallela a quella reale, stando comodamente seduti in poltrona.

È impossibile infatti indossare Oculus per la strada, una strategia di marketing quindi totalmente opposta a quella ideata da Google per i suoi Google Glass, che sfruttano l'AR (Augmented Reality) e la voglia di interagire in maniera innovativa con la realtà quotidiana dei suoi utenti.

Insomma, strategie diverse e modi differenti di intendere e vivere la realtà, tuttavia questi due colossi nella loro corsa rischiano di lasciare a tutti gli altri competitors solo la polvere.