Nuovi dati per orientarsi nella galassia del Connected Commerce

Nuovi dati per orientarsi nella galassia del Connected Commerce

Siti web, siti e-commerce, App Mobile e App Social: tutte stelle indispensabili per orientarsi nella nuova galassia del Connected Commerce...

Dall'ultimo studio della DigitaLBi - Connected Commerce - A Snapshot of the Modern Shopper- effettuato su un campione di 1000 utenti si è registrato che ben il 71,7% degli intervistati utilizza lo smatphone per muoversi nel mondo del Connected Commerce per avere maggiori informazioni sul prodotto oppure per leggere le recensioni prima del suo acquisto. 

La crescita esponenziale dell'uso dello smartphone implica che per l'Azienda è vitale avere un Sito web Responsive e degli strumenti all'avanguardia come le Applicazioni Mobile, le Applicazioni Social e la Realtà Aumentata per promuovere il proprio prodotto. Non bisogna tuttavia trascurare due aspetti fondamentali del Connected Commerce. 

"Avere un sito web responsive, interattivo con aspetti legati all'e-commerce è fondamentale quanto avere un'App dedicata alla promozione del proprio prodotto."

Infatti, da circa un paio di anni si sono diffuse due tendenze che sembrano diametralmente opposte, ma che rafforzano entrambe l'aspetto Digital e Social delle Aziende, un aspetto che l'Agenzia Web Copiaincolla da sempre cerca di curare nei suoi lavori.

Da un lato la ricerca della DigitaLBi segnala che tra i consumer l'abitudine a documentarsi on-line prima di procedere all'acquisto di un prodotto (tendenza ROPO o Research Online Purchase Offline) è cresciuta sensibilmente, contemporaneamente si sta assistendo alla crescita del cosiddetto Showrooming, ovvero il visitare il negozio per provare il prodotto e poi procedere con l'acquisto online a costi più contenuti.

Se l'80% degli intervistati vedrebbe di buon occhio l'introduzione di servizi aggiuntivi digitali legati ai negozi tradizionali, il 76% degli intervistati dichiara che l'utilizzo del proprio smatphone per ricercare informazioni o alternative di prezzo, potrebbe condizionare o meno l'esito dell'acquisto di un determinato prodotto.

In Italia secondo questa ricerca, i Social Media sono i primi ad influenzare le decisioni di acquisto dei consumers, perché i consumers nella scelta del prodotto si affidano ai commenti di amici e alle promozioni lanciate su questi canali. Più di 4 italiani su 10 postano informazioni riguardanti il prodotto, esprimendo il proprio giudizio su di esso ed influenzando immancabilmente i propri follower.

Quindi per dirla con le parole di Gianfranco Pocecai del CTO EST Europe: "Si stanno delineando nuovi scenari per negozi e store che devono ripensarsi, adeguandosi a un mondo sempre più digitale se vogliono mantenere la propria competitività sul mercato. Ma si fanno avanti anche nuove dinamiche per il consumatore, sempre più combattuto tra un’esperienza d’acquisto digitale e il negozio offline”.