Sempre più social recruitment con LinkedIn e Facebook

Sempre più social recruitment con LinkedIn e Facebook

LinkedIn e la sua Talent Pipeline e Facebook con l'accordo con il collocamento USA portano il social nella ricerca di lavoro.

LinkedIn e la sua Talent Pipeline e Facebook con l'accordo con il collocamento USA portano il social nella ricerca di lavoro.

LinkedIn è il social network più diffuso per il recruitment online. Utilizzato da tantissimi utenti per proporre il proprio profilo professionale, pian piano sta aprendo la strada anche alle azienda in cerca di candidati. Finora esisteva solo il profilo aziendale su LinkedIn e il servizio di Recruitment, ma pochi giorni fa, al LinkedIn’s Talent Connect che si è tenuto a Las Vegas dal 17 al 19 ottobre, è stata annunciata una novità che verrà introdotta dal 2012. Si chiama Talent Pipeline e avrà lo scopo di mettere in comunicazione domanda e offerta di lavoro. Secondo una ricerca effettuata da LinkedIn stesso, prima di proporre il servizio, esistono moltissimi talenti passivi, che non stanno cioè cercando lavoro. Attraverso Talent Pipeline le aziende avranno accesso a questo ampio bacino di candidati potenziali, che posseggono capacità e professionalità, ma che ancora non si sono messi sul mercato.

In pratica Talent Pipeline diventerà una vera e propria agenzia di lavoro online. Le aziende troveranno una versione base in LinkedIn Recruitment, attraverso cui potranno caricare i curriculum vitae di cui già dispongono e arricchire tale database con gli utenti iscritti a LinkedIn che corrispondono ai profili utili all’azienda. Un’altra versione sarà disponibile per chi non usa già il servizio Recruitment. Infine per i potenziali candidati che vorranno accedete a Talent Pipeline il servizio sarà gratuito. Altro benefit di Talent Pipeline è la risoluzione di un problema che affligge moltissime aziende, ovvero l’aggiornamento del proprio database di potenziali candidati. Attraverso LinkedIn sarà automatico, poiché effettuato dagli stessi utenti che modificheranno le informazioni che li riguardano.

Facebook non poteva essere da meno, ecco perché ha annunciato un accordo con il Dipartimento del lavoro Statunitense e importanti agenzie per il lavoro: National association of colleges and employers (Nace), Direct employers association (Dea) e National Association of workforce state agencies (Naswa). Lo scopo è di collegare gli uffici di collocamento pubblici con chi cerca lavoro. Le aziende potranno pubblicare le offerte, i potenziali candidati potranno visionarle. Finora nulla di eccezionale, se non fosse che Facebook sta anche compiendo delle ricerche per capire come università, uffici di collocamento e aziende utilizzino i social network per il recruitment, in maniera da migliorare il servizio e renderlo, come al solito, molto competitivo.